Perchè il tuo ristorante ha bisogno di una nuova strategia?

Se sei un ristoratore, oppure hai intenzione di aprire una nuova attività di ristorazione, probabilmente ti sarà capitato di chiederti se ne vale la pena

Oggi bisogna essere molto determinati per iniziare un’attività in proprio, ma allo stesso tempo restare “con i piedi per terra”, ponendosi degli obiettivi concreti in termini di contenimento di costi, di fatturato atteso, do quantitativi di merce da approvvigionare…

La nostra pluriennale esperienza ha dimostrato che solo una strategia professionale, basata sul controllo di gestione e su una efficace campagna di marketing, garantisce ad un ristorante una crescita concreta e sostenibile.

In questo articolo voglio accompagnarti in un percorso di valutazione della tua attività con una strategia di marketing professionale, che si avvale anche del controllo di gestione.

Okay… Partiamo! 🙂

 

Possiedi un prodotto di qualità a un prezzo adeguato?

Differenziati dai tuoi concorrenti!

In questo periodo storico ci sono già tantissimi ristoranti e pizzerie “normali”: perchè non aprirne uno speciale? Ad esempio vegano, o specializzato in cibi per bambini, o regionale…?

Cerca un prodotto o un servizio di nicchia: può distinguerti dalla molteplicità di altri locali e fatti preferire per il tuo plus-valore!

Valuta cosa ti appassiona realmente e quanto sei disponibile a impegnarti: quale specializzazione puoi avere per soddisfare i tuoi clienti?

 

Pianifica costi e ricavi, con il tuo commercialista, usando la tecnologia

  1. Quantifica i costi iniziali per l’acquisto dell’esercizio, l’eventuale  rinnovo del locale, il merchandising iniziale, la cartellonistica, il marketing
  2. Quantifica  i costi mensili fissi e variabili: per l’affitto, gli eventuali dipendenti, le utenze, la merce, le imposte, il commercialista ed altri costi difficili da prevedere a priori.
  3. Studia come contenere i costi: valuta diversi fornitori alternativi e scegli quelli con il miglior rapporto qualità prezzo fin dall’inizio della tua attività, al fine di averei un maggior margine. Inoltre, nel caso che tu debba assumere dei dipendenti, informati con un consulente del lavoro sulle agevolazioni per particolari categorie di lavoratori: risparmierai contributi Inps, ad esempio!
  4. Rinnova il locale e investi in nuove tecnologie. Sai che con la nuova legge finanziaria nel 2016 puoi acquistare attrezzature e altri beni strumentali nuovi grazie al “maxi ammortamento”? (Leggi la nostra guida ai vantaggi fiscali) Con il “maxi ammortamento” potrai avvalerti di tecnologia innovativa per svolgere meglio il tuo lavoro, avere una migliore immagine, ospitare i tuoi clienti in un locale più confortevole, risparmiando imposte!
  5. Gestisci il magazzino in un modo efficiente con un apposito software. E’ importante controllare il ricevimento delle merci, l’ordine del fornitore e la relativa fattura: anche un minimo errore, se ripetuto, può influire nel lungo periodo sul risultato d’esercizio.Usando un software dedicato (o anche una serie coordinata ed integrata di fogli di excel) per le prenotazioni dei tavoli, la trasmissione degli ordini in cucina e soprattutto la fatturazione, potrai avere una serie di informazioni indispensabili per capire, insieme al tuo consulente, come migliorare la gestione.Ad esempio: esaminando l’andamento del numero dei coperti e dei pasti venduti, puoi pianificare gli acquisti di materie prime, quali sono i piatti più richiesti e quali a maggior valore aggiunto, come definire il menu e i prezzi, quali sono i maggiori fornitori con cui concordare migliori condizioni contrattuali…
  6. Esamina attentamente l’andamento dei tuoi incassi  mese per mese o meglio settimana per settimana, vedrai degli scostamenti periodici e cercherai di comprendere perché gli incassi sono altalenanti.

Una volta che sai qual’è il  totale di costi fissi da coprire mensilmente, es. euro 10.000 mensili, pianifica una strategia per raggiungere il break even point (punto di copertura dei costi) , ovvero incassare ogni mese minimo 10.000 euro.

Il fatturato eccedente può costituire il tuo margine di retribuzione!

Quantifica, poi, i quantitativi di vendita minimi per raggiungere questo obiettivo (ad es. vendere 1000 pizze al mese, 38 al giorno)

 

Come raggiungere tale obiettivo di fatturato?

Coltiva i rapporti con i clienti attuali e potenziali, anche online

Non improvvisare! Studia un’adeguata campagna di marketing, sia verso i clienti locali (alcuni possono essere diffidenti) che verso i turisti occasionali, ad esempio:

  • Progetta la tua presenza sul web con un sito dedicato, Tripadvisor, Facebook, Instagram
  • Raccogli gli indirizzi email dei propri clienti per mandare loro una  newsletter periodica con promozione di eventi e, in generale, per coltivare i rapporti.

 

Un esempio concreto di relazioni online delicate

Un ristorante del centro di Milano controlla periodicamente le recensioni che arrivano dagli utenti. Un giorno riceve una pessima recensione da un utente di Tripadvisor, diffamatoria per il locale e per i suoi clienti abituali: questo allarma molto il titolare.. cosa fare?

Una riflessione che merita una certa importanza, perchè oggi il “passaparola” si alimenta non solo “vis-à-vis”, ma forse soprattutto online..

Questa recensione sembra talmente ostile e non basata su riferimenti oggettivi (ad es. una pietanza bruciata, un cattivo servizio del personale di sala..) che potrebbe esser fatta da un competitor che vuole solo screditare l’immagine del locale.

II titolare, dopo aver riflettuto con il suo consulente, pianifica di :

  1. segnalare alla direzione di Tripadvisor questa recensione diffamatoria
  2. rispondere comunque a questo utente, in tono fermo, chiedendo rispetto per il locale e per la clientela
  3. studiare una strategia per suggerire ai propri clienti di scrivere recensioni che arricchiscano il loro profilo
  4. coltivare in modo più accurato le relazioni su Tripadvisor e altri Social Network

Dopo alcuni giorni la recensione non appare più su Tripadvisor: probabilmente l’utente ha deciso di cancellarla perchè ha compreso che ha esagerato.

Il succo: è importante coltivare le relazioni di persona con i propri clienti ma anche tramite i social, per email, sul proprio sito web.. senza i tuoi clienti non puoi lavorare!

 

Non improvvisare la gestione della tua azienda: gestiscila in un modo professionale e strategico!

In questo modo avrai più chances di lavorare bene e avere un margine per te!

 

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Nata nel 1973, comincio a lavorare in Studio dal 1991 e mi laureo nel 1998, mi iscrivo all’Ordine dei Commercialisti nel 2001. Le mie principali competenze, oltre alle classiche contabili e fiscali, sono: – Rilancio delle piccole imprese e microimprese – Assisto i “Food and beverage manager” per il settore della ristorazione – Amministrazione di Sostegno, per garantire un supporto professionale e umano alle persone con disabilità – Formazione per la gestione della contabilità

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