Traduzioni fai da te o professionali?

Nell’articolo di oggi, Michael Chambers, insegnante di inglese, avvocato e scrittore, ci parla come sviluppare la tua attività con clienti internazionali che non comunicano in Italiano.

Michael Chambers

Michael Chambers

Il valore di una traduzione di qualità

Hai un sito internet in italiano, ma tanti clienti stranieri non lo comprendono nè possono imparare italiano facilmente.

Sempre più business italiani stanno pensando di tradurre i loro siti web in inglese (e non solo!) dato che oggi tutti lo masticano un po’. Molte attività che vogliono acquisire clienti internazionali cercano di promuoversi traducendo da soli il loro sito in inglese.

Milano sta per ospitare un grande numero di stranieri in vista dell’Expo 2015: questa sarà una fantastica vetrina per le aziende italiane per promuovere i propri prodotti e servizi al mondo e far sviluppare la propria attività.

Prossimamente pubblicheremo un altro articolo e vi daremo qualche consiglio riguardo come affrontare gli ostacoli (reali e non) che incontrano gli imprenditori stranieri, parlanti inglese, quando vengono in Italia per affari.

 

Google Traduttore: il vero nemico di un buona traduzione

Cosa puoi fare per avere il tuo sito pronto per l’Expo? La soluzione più economica e veloce è usare il traduttore automatico di Google.

Ma questa soluzione non è adatta per il contenuto di un sito professionale: può essere sufficiente per tradurre brevi testi informali, ma può anche fare un pasticcio con le frasi complesse, usando espressioni innaturali, mischiando linguaggio formale e informale, scegliendo un sinonimo estraneo al contesto e con punteggiatura sbagliata.

Provo a spiegarti con un estratto da un articolo si questo sito riguardo l’ impresa familiare.

 

Ecco il testo originale:

Come si gestiscono gli utili e le perdite? I familiari collaboratori hanno diritto alla partecipazione agli utili e agli incrementi patrimoniali, ma non partecipano alle eventuali perdite, che rimangono totalmente a carico dell’imprenditore, unico responsabile dell’impresa (questa è una delle principali differenze con la classica società).

 

Ecco cosa traduce Google:

How do I handle the gains and losses? Family members employees are entitled to share in the util ie the asset increases , but not partecipate in any losses , which remain entirely by the entrepreneur , the only official of the company ( this is one of the main differences with the classical company ).

 

La mia traduzione professionale invece è questa:

What rules are there about profits and losses?  The participating relatives have the right to share in the profits and the goodwill of the firm (if they wish to sell their share). However, they are not liable for losses as and when they arise. In fact, losses are sustained only by the owner, who remains the sole director of the firm. This is one of the main differences between this kind of business and others.

 

Facciamo una analisi della traduzione di Google e vediamo quali “errori” ha fatto:

Ci sono vari problemi: il primo è che le persone madre lingua inglese confondono “util” con una parola che Google ha inspiegabilmente creato, infatti non riconosce una traduzione della parola “eventuali“. A parte questo, il testo è abbastanza comprensibile ma con errori grammaticali in diversi punti, difficile da leggere, impreciso, con una brutta punteggiatura è una struttura povera.

 

Uno stile appropriato al contenuto

La revisione di un testo fatta da un docente inglese madrelingua con esperienza di attività di impresa porta vantaggi a livello di contenuti, stile e struttura. Il marketing e la pubblicità hanno un linguaggio e stile specifico e una traduzione tecnicamente buona è solo un punto di partenza.

I clienti potenziali devono essere agganciati da parole brevi e interessanti, contenenti un linguaggio di marketing attraente.

Un ulteriore punto da sottolineare è che esiste un gergo economico che non è da tradurre letteralmente, ad esempio “paradiso fiscale” non è “fiscal paradise” ma “tax haven“. Fiscal e paradise sono parole con un senso compiuto  in inglese e può essere compreso in un certo contesto, ma usare una parola inappropriata è indice di scarsa professionalità verso un potenziale cliente.

 

La prospettiva commerciale anglosassone

I contenuti dei siti devono spesso essere adattati per i clienti stranieri. Lavorando con Elena Tallarita per le traduzioni del loro sito, le ho dato la prospettiva economica di un imprenditore straniero che non comprende molto della vita economica italiana.

Molte informazioni dei servizi dello Studio Commercialista Tallarita che i clienti italiani vogliono conoscere, semplicemente non interessano i clienti stranieri; gli utenti di internet spesso hanno poco tempo e non sono interessati ai dettagli. Ad esempio i clienti stranieri dello Studio non hanno bisogno di conoscere il nome degli enti amministrativi italiani e dei documenti da predisporre.

Al contrario, hanno bisogno di conoscere in grandi linee come funziona la contabilità in Italia, di cui lo Studio può fornire ulteriori dettagli in separata sede.

Una traduzione tecnicamente buona quindi non è sufficiente per un’azione di marketing mirata: gli imprenditori italiani hanno bisogno di personalizzare il loro messaggio su misura dei clienti stranieri in modo diverso dai clienti nazionali e in alcuni casi preferiranno produrre contenuti diversi per i clienti internazionali.

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www.chambersenglish.com

Uno servizio di traduzione professionale

Sono il revisore dei contenuti in inglese del sito dello Studio Tallarita, delle pagine principali e di alcuni articoli come questo.

Se pensate che siano fatti male è responsabilità mia. Ma se vi piacciono e volete una traduzione e/o revisione dei contenuti del Vostro sito, cosa aspettate? Contattatemi o chiedete al Vostro consulente web di contattarmi!

Vi darò una traduzione a campione gratuita di 250 parole del sito in Italiano e un preventivo per  l’ intero testo.

Il Vostro sito potrà essere buono come questo per un prezzo ragionevole: un piccolo investimento sensato per la Vostra azienda.

 

Michael Chambers
Chambers English : The Language of Professional Success!
www.chambersenglish.com
Skype : mfjachambers

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www.chambersenglish.com

Nata nel 1973, comincio a lavorare in Studio dal 1991 e mi laureo nel 1998, mi iscrivo all’Ordine dei Commercialisti nel 2001. Le mie principali competenze, oltre alle classiche contabili e fiscali, sono: – Rilancio delle piccole imprese e microimprese – Assisto i “Food and beverage manager” per il settore della ristorazione – Amministrazione di Sostegno, per garantire un supporto professionale e umano alle persone con disabilità – Formazione per la gestione della contabilità

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